Rescue Drones Network, il progetto italiano destinato a realizzare una rete di pronto impiego di Aeromobili a Pilotaggio Remoto (Droni) a supporto delle attività di soccorso sia ordinario che per medio-macro emergenze.

IL PRIMO NETWORK STRUTTURATO AL MONDO

A Piacenza, presso la sala del Consiglio provinciale, in Corso Garibaldi 50, il 13 ottobre 2018 è nata l’Associazione di Volontariato con atto del Notaio dott. Fantigrossi.

Il Network
Dalla ricerca di persone scomparse con termocamere, alla supervisione dall’alto di incidenti stradali o ferroviari; dal controllo degli incendi al monitoraggio delle frane; dall’ispezione preventiva di strutture alla documentazione forense post-evento; dagli interventi in emergenza per terremoti ed alluvioni al trasporto di ripetitori telefonici e sistemi di amplificazione per comunicare con la popolazione; dal trasporto del sangue a quello dei medicinali, di salvagenti e beni di prima necessità.
Una rete di professionisti che si muovono secondo protocolli di intervento studiati e standardizzati, inseriti adeguatamente nei sistemi locali, nazionali ed internazionali di gestione del soccorso e delle medio-macro emergenze.

Oggi sono quasi 250 i soci, con una flotta di oltre 500 droni professionali

Aderiscono al Network: Disaster Managers, piloti di droni, piloti di aerei commerciali e militari; controllori del traffico aereo, Corpi di Polizia locale; Agenzie Regionali di Protezione Civile; Università, appartenenti alle Forze dell’Ordine, ai Vigili del Fuoco e a Corpi Militari; Ingegneri aerospaziali; Medici; Topografi e diverse altre figure.

RDN è anche un incubatore che promuove la ricerca e l’applicazione di tecnologie innovative nel campo del soccorso.

L’associazione è costituita nella formula dell’organizzazione di Volontariato – ONLUS ed è destinata ad ospitare come soci:

  • Persone fisiche
  • Liberi professionisti
  • Associazioni di volontariato
  • Istituti di ricerca e formazione universitaria
  • Enti pubblici
  • Aziende private

Ad affiancare gli organi sociali anche un comitato tecnico-scientifico con esperti a livello internazionale in diverse discipline.

Le direttrici che guidano l’attività di RDN:

1) Ricerca e sviluppo con sperimentazione sia delle tecnologie che delle metodiche di intervento

2) Definizione ed applicazione di protocolli operativi standardizzati

3) Strutturazione ed erogazione di percorsi formativi uniformati, specifici per le diverse aree di intervento

4) Allertamento centralizzato in grado di mobilitare i team idonei, sia in termini di tempestività di intervento che di equipaggiamento e capacità d’azione necessari per la specifica richiesta.