Operations Manager
Coordina tutta l’attività operativa e la Sala operativa nazionale. Gestisce gli eventi di tipo C.
Un’organizzazione di volontariato nata a Piacenza nel 2018, oggi presente in tutta Italia con quasi 250 soci e oltre 500 droni professionali.
Nel network ci sono disaster manager, piloti di droni e di aerei, controllori del traffico aereo, ingegneri aerospaziali, medici e topografi.
Con loro polizie locali, agenzie regionali di Protezione Civile, università, forze dell’ordine, vigili del fuoco e corpi militari. Un comitato tecnico-scientifico interno affianca gli operatori durante le operazioni, le attività sul territorio e le emergenze.
A Vicenza si incontrano i primi componenti del gruppo RDN Veneto.
A Piacenza, nella sala del Consiglio provinciale, viene firmato l’atto costitutivo.
La delegazione veneta porta droni e simulatori nella pediatria di Vicenza e incontra la Protezione Civile di Altavilla Vicentina.
Presenti al salone REAS, all’esercitazione nazionale FTI2022 di Roccaraso e a quella regionale in Lombardia, a ottobre.
Accanto alla popolazione colpita da violenti eventi atmosferici.
Due giorni di ricerca di persone disperse, fotogrammetria e attività con i cittadini.
Ruoli chiari e livelli di coordinamento definiti, perché in emergenza ognuno sappia cosa fare.
Coordina tutta l’attività operativa e la Sala operativa nazionale. Gestisce gli eventi di tipo C.
Coordina il singolo evento e il Centro controllo locale. Gestisce gli eventi di tipo B.
Guida un nucleo operativo o un gruppo di piloti. Gestisce gli eventi di tipo A.
Pilota abilitato alla ricerca e al soccorso, dopo un percorso formativo specifico.
Tecnico che affianca il pilota, con formazione aeronautica e logistica.
Garantisce il supporto logistico durante le operazioni di ricerca e soccorso.
Possono diventare soci le persone fisiche, i liberi professionisti e le associazioni di volontariato e simili. Anche un’associazione può entrare nella rete come socio.
Non possono aderire società né enti pubblici o privati: con loro costruiamo invece collaborazioni. Le sezioni regionali rendono la rete presente in modo capillare. La mappa mostra i soci a fine 2018, il primo anno di attività.
Come aderire
Il logo sul petto non è una decorazione: dice a chi ci incontra che dietro quel drone c’è un’organizzazione riconoscibile, formata e con delle regole. Chi indossa la divisa RDN ne porta con orgoglio il nome, e ne risponde.
Tra mezzi, squadre e cittadini la divisa fa capire in un istante chi siamo e che ruolo abbiamo. Polo, gilet, cappellino e patch di specialità raccontano a colpo d’occhio chi è pilota, chi osservatore, chi tecnico video.
Si vola vicino a strade aperte, argini, macerie, fuoco. Caschi, gilet ad alta visibilità e DPI adatti allo scenario non sono un optional: proteggono chi pilota e chi assiste, e vengono prima del decollo.
Nome e logo RDN si usano nelle attività dell’associazione e nel rispetto del Codice etico. Le versioni ufficiali dei marchi sono tra i documenti.








